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LA GRAMMATICA? PARLIAMONE!

Aggiornamento: 1 mag 2023

Nel tipo di apprendimento linguistico da sempre conosciuto, siamo abituati a concepire la grammatica come un qualcosa di noioso, astratto e magari non poi sempre così indispensabile per poter imparare una lingua. Molti di noi ne farebbero volentieri a meno. Non sono in effetti rari i casi di coloro che imparano una lingua semplicemente usandola.


Sfortunatamente per me, io non sono tra quelli. Sono infatti di quelle persone che ha bisogno, almeno in una certa misura, di poter comprendere il funzionamento e la struttura della lingua che sto imparando.


Quando parliamo di grammatica è difficile non evocare l'immagine del professore che spiega agli alunni una serie di regole, a cui seguono esercizi volti a verificarne la loro comprensione e assimilazione.


Questo metodo ha sicuramente subito nel corso del tempo una sua evoluzione che ha avuto come fine quello di rendere questa parte dell'insegnamento linguistico meno noiosa, meno teorica e più efficace.


Quando ho iniziato il mio processo di formazione come Neurolanguage Coach® ho avuto però l'opportunità di venire a conoscenza di una tecnica, che a mio modo di vedere, è la più efficace tra tutte quelle con cui sono entrato in contatto nei miei 21 anni di esperienza come Language Trainer.


Si tratta del PACT PQC, un modello di Coaching che permette d'inserire la grammatica all'interno di una conversazione tra Coach e Coachee. Questa conversazione è composta dalle seguenti diverse fasi:


- P: Placement

- A: Assessment

- C: Conversation

- T: Teach

- PQ: Powerful Questions

- C: Clarification


Placement: viene fatto sapere al cliente che cosa si andrà a fare in ogni parte della sessione. Oltre a favorire l'attenzione, ciò aiuta a mantenere il cervello in uno stato di calma favorevole all'apprendimento.


Assessment: in questa fase si stabiliscono le conoscenze previe del cliente in maniera tale da poterle integrare con nuove informazioni.


Conversation: una volta verificato ciò che il cliente sa attraverso la fase Assessment e, se necessario, aver integrato queste conoscenze con nuove informazioni attraverso quella Teach, con la conversazione si cerca di stimolare l'utilizzo e il consolidamento di quanto acquisito.


Teach: questa fase può essere utilizzata in diversi momenti della conversazione PACT PQC per integrare le conoscenze del cliente con nuove informazioni. Per mantenere il cervello in uno stato di calma favorevole all'apprendimento, si richiederà sempre il consenso del cliente prima d'introdurre una nuova informazione. In questa fase potremo anche stimolare la formazione di nuove connessioni celebrali, invitando il cliente a collegare quanto appena appreso con la sua lingua materna.


Powerful Questions: si tratta di domande che hanno come obiettivo stimolare la riflessione e di creare le condizioni ideali per un processo di presa di coscienza durante l'apprendimento che ha come obiettivo la creazione di nuove connessioni neuronali. Ne abbiamo visto un esempio nel paragrafo anteriore quando abbiamo parlato di effettuare un parallelo tra la lingua che si sta acquisendo e la lingua materna del coachee.


Clarification: l'ultima fase consiste nel chiarire eventuali dubbi emersi durante l'intero processo.


A mio parere, l'aspetto più rilevante di questa tecnica è che permette al cliente di assumere un ruolo attivo all'interno del processo di apprendimento, permettendogli di prendersi la responsabilità dello stesso e rendendolo in questo modo più efficace secondo uno dei principi chiave del Neurolanguage Coaching® secondo il quale "chi fa, apprende".


Nel rispetto di questo principio, l'utilizzo del PACT PQC implica, durante la sessione, la preparazione con il coachee del materiale oggetto dell'apprendimento, evitando così l'uso di libri per l'apprendimento linguistico nel quale invece ci viene presentato già confezionato e pronto all'uso.


Qui di seguito troverete un'immagine esempio che vi mostrerà il risultato ottenuto durante una sessione con una mia collega che sto attualmente assistendo nell'apprendimento dell'italiano. In questo caso concreto, il PACT PQC è stato utilizzato per introdurre alcuni verbi tipicamente utilizzati all'interno di frasi che potrebbero essere utili durante un viaggio turistico in Italia. Nello stile tipico del Neurolanguage Coaching®, le frasi in oggetto sono state scelte dal coachee e rispettano quindi i suoi obiettivi di apprendimento linguistico.





Se volete o avete necessità di apprendere o migliorare il vostro italiano, inglese o spagnolo, sia che siate motivati da un interesse generico per la lingua o da impellenti e concrete necessità, non esitate a contattarmi per una sessione di prova gratuita di Neurolanguage Coaching®. La utilizzeremo per definire il più precisamente possibile la vostra motivazione, i vostri obiettivi di apprendimento linguistico, le tecniche da mettere in atto per raggiungerli e vi aiuterò a scoprire come proseguire il vostro percorso da soli e poter così fare a meno dei miei servizi nel più breve tempo possibile.







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